TIPOLOGIE RIFIUTI RACCOLTI

L’azienda, attraverso un servizio personalizzato sulla base delle esigenze del cliente che comprende il supporto nell’iter di omologa, il trasporto ed il successivo conferimento presso gli impianti diretti o del gruppo, garantisce il ritiro della maggior parte dei rifiuti recuperabili e non recuperabili.

  • Imballaggi pre e post consumo (carta e cartone, plastica, legno)
  • Imballaggi in materiali misti
  • Scarti di materiale plastico
  • Scarti del comparto agroalimentare solidi e liquidi
  • Rifiuti da attività di demolizione e costruzione
  • Rottami ferrosi
  • Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso
  • Acque reflue dell’industria galvanica, farmaceutica e altri rifiuti liquidi fangosi
  • Rifiuti ospedalieri a rischio infettivo, sanitari, medicinali e farmaci.
  • Rifiuti contaminati, morchie di verniciature e solventi
  • Cosmetici di scarto
  • Fanghi agroalimentari
  • Altre tipologie di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi previa verifica della fattibilità ricettiva dei nostri impianti 

Nella sezione impianti sono visionabili le schede degli impianti di stoccaggio rifiuti e degli impianti finali gestiti direttamente da Linea Ambiente.

SCHEDA

Tipo di discarica

  • Rifiuti non pericolosi

 

Operatività

  • Data entrata in esercizio: Luglio 1995
  • Data cessazione conferimenti: Agosto 2011

 

Principali dati tecnici dell’impianto

  • Superficie 140.000 m quadri
  • Quota massima fuori terra: 23 metri con copertura definitiva
  • Volumetria autorizzata: 1.020.000 metri cubi di rifiuti

 

Gestione del biogas

  • Pozzi captazione biogas n. 42 pozzi (camini) verticali, 21 per ogni vasca (bacino Nord e bacino Sud)
  • Motori per recupero energetico da biogas: n° 2 di potenza complessiva 1,672 MWe

Dati tecnici motori:

 

Codice Censimp Impianto Tipo Impianto Pot App Nominale Gen (kW) Pot Att Nominale Gen (kW) Potenza Motori Primi (kW) Pot Efficiente Lorda (kW) Pot Efficiente Netta (kW)
IM_S03C2SS TERMOELETTRICO

2.068

1.654

1.722

1.672

1.588

 

Sistemazione Finale

Il progetto di sistemazione finale, in conformità con il D.lgs. 36/2003, è stato realizzato con un pacchetto di copertura costituito, dal basso verso l’alto, dai seguenti strati:

  • strato drenante del biogas con scorie inertizzate d’altoforno con spessore complessivo di 50 cm,
  • tessuto non tessuto TNT da 250 g/mq a divisione dallo strato minerale superiore;
  • strato minerale di argilla, con permeabilità 1×10-9 m/sec e spessore di 50 cm;
  • tessuto non tessuto TNT da 500 g/mq, a tutela dello strato minerale durante la posa dello strato drenante superiore;
  • strato drenante superiore con scorie inertizzate di altoforno con spessore complessivo di 50 cm;
  • tessuto non tessuto TNT da 200 g/mq, più leggero dei precedenti perché deve essere permeabile alle acque di pioggia che si infiltrano nel terreno;
  • in ultimo lo strato di 100 cm di terra vegetale (70 cm di terra + 30 cm di humus-terra vegetale).

Nel corso della costruzione e gestione della discarica sono state occupate delle aree perimetrali al corpo discarica con realizzazione di boschi misti.

Ora queste formazioni sono già ben sviluppate e danno il loro contributo al miglioramento ambientale.

Durante i lavori di sistemazione finale, si è occupato un’area a Ovest della discarica di circa sei ettari, per realizzare un nuovo imboschimento con specie autoctone.

Il futuro di queste aree andrà a calmierare l’agricoltura intensiva presente in queste zone ed i boschi promuoveranno lo sviluppo di micro e macro fauna locale.

 

Monitoraggi e sorveglianza ambientale

Linea Ambiente provvede a monitorare le matrici ambientali e le emissioni quale sorveglianza ambientale sui potenziali impatti:

  • acque meteoriche di dilavamento superficiale;
  • acque sotterranee;
  • percolato;
  • biogas;
  • emissioni convogliate motore biogas per la produzione di energia elettrica;
  • qualità dell’aria ambiente;
  • rumore al perimetro dell’impianto;
  • morfologia corpo discarica;
  • parametri meteoclimatici (monitoraggio in continuo);
  • rifiuti prodotti (quantità percolato smaltito e biogas prodotto);
  • produzione energia elettrica da combustione biogas.

Vengono periodicamente effettuate manutenzioni e verifiche impiantistiche, monitoraggio delle reti di percolato e biogas e verifiche dei dati di funzionamento di impianto.

Certificazioni conseguite

Linea Ambiente S.r.l. è azienda certificata ai sensi della norma UNI EN ISO 14001:2015

 

Autorizzazioni

Impianto di discarica

Regione Lombardia – D.G. Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile – AIA rilasciata con decreto n° 10495 del 01/10/2007 e ss.mm.ii.

Provincia di Cremona – Settore Ambiente e Territorio – Approvazione chiusura dell’impianto disposta con Decreto n° 1022 del 16/12/2016.

Provincia di Cremona – Settore Ambiente e Territorio – Voltura AIA da Linea Reti e Impianti S.r.l. a Linea Ambiente S.r.l. disposta con Decreto n° 590 del 17/08/2018.

Motori biogas

Provincia di Cremona – Settore Ambiente – Autorizzazione unica ex D.Lgs. 387/2003 rilasciata con Decreto n° 14 del 12/01/2017 e ss.mm.ii.


Ex Rovedil Rovato – recupero e ripristino ambientale

Come previsto dalle vigenti disposizioni normative la discarica recuperata seguiterà ad essere gestita e monitorata da Linea Ambiente per i prossimi 30 anni, durante i quali saranno comunque possibili visite guidate con finalità didattiche e di ricerca; terminato il periodo l’intera area verrà restituita alla cittadinanza di Rovato divenendo di fatto un luogo pubblico fruibile e vicino, dove conciliare natura e relax con punti di osservazione e di sosta con vedute sulle zone agricole e sulle colline della Franciacorta.

Il progetto

Il progetto delle opere a verde per il ripristino ambientale dell’ex discarica è stato elaborato da Linea Ambiente in collaborazione con lo Studio Elemento Terra di Brescia.

La soluzione progettuale individuata, approvata dal Comune di Rovato e da tutte le autorità competenti, prevede la costituzione di un parco agricolo ad uso polifunzionale idoneo a garantire la completa rinaturalizzazione del sito e una efficace integrazione con le aree circostanti. I lavori, affidati all’impresa COS.MA di Piacenza, sono stati avviati all’inizio di maggio 2017 e sono stati completati alla fine dello scorso mese di marzo.

Gli elementi vegetazionali che hanno caratterizzato l’opera sono i seguenti:

  • 842 piante tra olmi, ciliegi, aceri, carpini, querce e gelsi per la formazione di filari e boschetti misti;
  • 4300 piantine perenni disposte su un’area di 1400 m2 circa;
  • 266 ciliegi disposti a filare;
  • 105 susini;
  • 1800 m di filari di vigneto;
  • 50.000 m2 di prati rustici di cui 14.000 m2 circa costituiti da prato fiorito di pianura.
  • 820 m2 di piazzali di sosta.

 

Nota storica L’impianto, collocato su una ex cava nel territorio di Rovato, è stato destinato allo smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi, in particolare tipologie di rifiuti comparabili a materiali inerti e provenienti dagli scarti di lavorazione non più recuperabili e/o riciclabili. Il 27 giugno 2011 la discarica è stata chiusa ai conferimenti di rifiuto per il raggiungimento delle quote di progetto autorizzate, come verificato da ARPA in data 19/09/11. A seguito di tale verifica ARPA ha comunicato il nulla osta alle operazioni di chiusura definitiva, alla completa messa in sicurezza e quindi al ripristino sopra descritto.


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