A Rovato i professionisti di Linea Ambiente – società del Gruppo LGH – sono attualmente impegnati in un pregevole piano di recupero dell’area dell’ex discarica nota come “ex Rovedil”, con la messa a dimora di essenze erbacee e arboree e con la formazione di un prato che rende il sito più gradevole dal punto di vista paesaggistico.
Come previsto dalle vigenti disposizioni normative la discarica recuperata seguiterà ad essere gestita e monitorata da Linea Ambiente per i prossimi 30 anni, durante i quali saranno comunque possibili visite guidate con finalità didattiche e di ricerca; terminato il periodo l’intera area verrà restituita alla cittadinanza di Rovato divenendo di fatto un luogo pubblico fruibile e vicino, dove conciliare natura e relax con punti di osservazione e di sosta con vedute sulle zone agricole e sulle colline della Franciacorta.

Il progetto
Il progetto delle opere a verde per il ripristino ambientale dell’ex discarica è stato elaborato da Linea Ambiente in collaborazione con lo Studio Elemento Terra di Brescia.
La soluzione progettuale individuata, approvata dal Comune di Rovato e da tutte le autorità competenti, prevede la costituzione di un parco agricolo ad uso polifunzionale idoneo a garantire la completa rinaturalizzazione del sito e una efficace integrazione con le aree circostanti. I lavori, affidati all’impresa COS.MA di Piacenza, sono stati avviati all’inizio di maggio 2017 e sono stati completati alla fine dello scorso mese di marzo.
Gli elementi vegetazionali che hanno caratterizzato l’opera sono i seguenti:

  • 842 piante tra olmi, ciliegi, aceri, carpini, querce e gelsi per la formazione di filari e boschetti misti;
  • 4300 piantine perenni disposte su un’area di 1400 m2 circa;
  • 266 ciliegi disposti a filare;
  • 105 susini;
  • 1800 m di filari di vigneto;
  • 50.000 m2 di prati rustici di cui 14.000 m2 circa costituiti da prato fiorito di pianura.
  • 820 m2 di piazzali di sosta.

Nota storica L’impianto, collocato su una ex cava nel territorio di Rovato, è stato destinato allo smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi, in particolare tipologie di rifiuti comparabili a materiali inerti e provenienti dagli scarti di lavorazione non più recuperabili e/o riciclabili. Il 27 giugno 2011 la discarica è stata chiusa ai conferimenti di rifiuto per il raggiungimento delle quote di progetto autorizzate, come verificato da ARPA in data 19/09/11. A seguito di tale verifica ARPA ha comunicato il nulla osta alle operazioni di chiusura definitiva, alla completa messa in sicurezza e quindi al ripristino sopra descritto.